Questa sera in uno stadio Olimpico sold out, Milan e Bologna si contenderanno la Coppa Italia, una manifestazione che è sempre più centrale nelle strategie di marketing della Lega di Serie A. Peraltro, alzare la Coppa, anche viste le rispettive posizioni in campionato, non sarà irrilevante per le due squadre. In una competizione che mette in palio dagli ottavi in poi un montepremi totale che sfiora i 25 milioni, aggiudicarsi il trofeo consentirà di mettere le mani su un assegno di circa 4,5 milioni e sul pass per la prossima Europa League (con un bonus europeo “garantito” di almeno 20 milioni).

Ieri le delegazioni delle due società, della Lega Serie A e della Figc sono state ricevute dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e salutate con queste parole: «Rammentate sempre che siete riferimento per tanti giovani del nostro Paese e degli altri Paesi da cui provenite. Il vostro comportamento è esemplare per ragazzi e ragazze, perché anche lo sport del calcio femminile sta crescendo, come è noto, e questo dimostra come sia un fenomeno intorno al quale si raccoglie la nostra comunità nazionale». Un richiamo etico apprezzato e ripreso nel corso della cerimonia al Quirinale dal presidente della Lega Calcio, Ezio Maria Simonelli: «Il calcio contribuisce in modo significativo al Pil, all’occupazione e anche a rappresentare all’estero l’Italia. Unisce persone di diverso ceto sociale, emoziona, parla di passione e di condivisione che sono valori necessari per costruire il futuro».