(dell'inviata Mauretta Capuano) Per capire le sofferenze e difficoltà dei giovani bisogna partire dalla fragilità degli adulti.

È il presupposto fondamentale nel rapportarsi alle nuove generazioni secondo lo psicoterapeuta Matteo Lancini, curatore della nuova sezione 'Crescere' del Salone del Libro di Torino 2025, con direttrice editoriale Annalena Benini, che si inaugura il 15 maggio alla presenza del ministro della Cultura Alessandro Giuli.

"Saranno due le grosse aree di ragionamento: cosa vuol dire crescere con gli adolescenti considerando che i momenti e difficoltà possono diventare creatività e espressione di sé. E qui l'evento più importante sarà l'incontro con Salmo e il suo primo libro Sottopelle (Mondadori Electa) in cui racconta una infanzia non semplice, un'intimità che si ritrova anche nel nuovo album Ranch. Mi interessa ragionare su quello che è l'uomo adulto, come faccio nei miei libri, l'ultimo è 'Chiamami adulto. Come restare in relazione con gli adolescenti' (Raffaello Cortina). Una tematica importante è legata alla fragilità degli adulti. Non si può parlare delle difficolta delle nuove generazioni senza prendersi carico degli educatori, dei genitori" dice all'ANSA Lancini.