Leonardo DiCaprio nel consegnare ieri sera la Palma d’oro alla carriera a Robert De Niro aveva avvertito il pubblico: «Cavare a Bob più di un Yes, exactly è dura». Ce ne accorgiamo tutti oggi, nel pubblico trepidante che ha fatto un’ora di coda per arrivare in tempo a prendere il posto per la lectio magistralis di «Bob». Non solo giornalisti o critici cinematografici, ma anche attrici e attori in attesa del suo verbo, appassionati e fan che sono riusciti a conquistarsi un biglietto.

La standing ovation

Un parco spettatori allegro che tributa una standing ovation forse ancora più lunga di quella di ieri sera alla cerimonia di apertura. De Niro esibisce quel sorriso storto che tutti noi conosciamo da Taxi driver a C’era una volta in America a Toro scatenato a Killers of the flowers moon. E ci emozioniamo un po’ che lo esibisca solo per noi nella sua giacchetta beige, la polo e i pantaloni marroni, come se fosse nel suo tinello di casa.

Il progetto con l’artista JR

Questa è infatti l’atmosfera, mentre l’artista visivo JR, che da anni sta facendo un racconto visivo sulla famiglia di De Niro (nel 2017 lo avevamo visto con Agnés Varda in Visages Villages), si arrampica sugli specchi per dare al pubblico il boccone succulento che si aspetta dal suo idolo.