Conservare il miele al fresco ma mai in frigorifero, ne assorbirebbe gli odori, e se tende ad indurirsi si tratta di una trasformazione naturale, perché essendo presenti zuccheri allo stato liquido con il tempo si possono cristallizzare più o meno rapidamente.

Sapere la differenza tra i mieli uniflorali, una cinquantina in totale, dovuti dal nettare di un solo tipo di fiore, a quelli millefiori che nascono dalla raccolta di nettari diversi da piante presenti nella stessa zona e nella stessa stagione.

A pochi giorni dalla Giornata Mondiale delle Api del 20 maggio, sono tanti i segreti che si possono scoprire in mieleria il 18 maggio e il 16 novembre, le due giornate promosse dalla rete nazionale 'Mielerie Aperte', realizzato dall'Unione nazionale Associazioni Apicoltori Italiani (Unaapi), con il cofinanziamento dell'Unione Europea e dal Masaf. Un vero e proprio laboratorio aperto al grande pubblico dove conoscere e ascoltare chi ha creato un'alleanza speciale con le proprie api e che coinvolge 190 aziende e con il contributo di 21 associazioni regionali.

"Il progetto è nato per mettere in connessione il mondo del consumo attento e quello dell'ambiente e dell'apicoltura - racconta Giuseppe Cefalo, presidente Unaapi - scegliere il miele significa sostenere e conoscere il territorio di provenienza".