Si al miele nella dieta di questo periodo, con oltre tre italiani su dieci che soffrono di stress da rientro dalle vacanze.

Millefiori, di castagno, di acacia, di eucalipto o arancia, esistono oltre 300 diversi tipi di miele in tutto il mondo, differiscono per colore, aroma e sapore a seconda della fonte vegetale in cui le api raccolgono il nettare, ma il comune denominatore è l'identikit nutrizionale.

Lo fa sapere Unione Italiana Food che, con l'aiuto del biologo nutrizionista Yari Rossi, spiega perchè sia importante consumarlo in particolare a settembre. Vera fonte di energia, grazie alla presenza di zuccheri semplici, sali minerali e vitamine, può essere considerato un alimento funzionale, alleato della salute psicofisica. Oltre a contrastare gli effetti della spossatezza, ha anche un effetto prebiotico, contribuendo alla salute intestinale; è in grado di ridurre i sintomi delle allergie stagionali e favorisce una buona digestione.

"Il miele, grazie al suo contenuto di zuccheri semplici (glucosio e fruttosio), fornisce una rapida fonte di energia, utile per affrontare le giornate più impegnative come quelle di rientro a lavoro o a scuola - afferma Rossi - può essere un'ottima aggiunta alla dieta di settembre, offrendo benefici per l'energia, il sistema immunitario e la salute di tutto l'organismo in un momento così delicato". Un alimento da sempre apprezzato dagli italiani, ricorda Unionfood, considerato sano (57,3%) e naturale (51,5%), buono (48,2%), energetico (39,9%), versatile (28,6%) e pratico (25,1%). E' un elisir di salute per l'89,9%.