«Se per piacere non scassinate più. Venite al mattino che ve lo regalo». È quanto si legge su un cartello esposto su un'edicola di Salerno. Il chiosco posizionato a pochi metri dal mercato rionale del quartiere di Torrione, è finito per l'ennesima volta nel mirino dei ladri. «Cinque volte in cinque mesi - dice amaramente ironico il titolare, Fiore Memoli - ormai ho fatto l'abbonamento con il fabbro e a questo punto aspetto il mese prossimo». Anche in questo caso, come nei precedenti, i soliti ignoti, nel corso della notte, hanno scassinato la porta di metallo d'ingresso al chiosco e hanno portato via pochi spiccioli, nemmeno cento euro. «Io mi chiedo cosa pensano di trovare in un'edicola», afferma Memoli. I danni però sono decisamente superiori. «Sto ancora pagando per i lavori per rimediare ai danni del mese scorso, 500 euro», conferma il proprietario, che ha deciso di segnalare la condizione d'ansia con cui si trova a lavorare attraverso un provocatorio cartello posizionato davanti al chiosco. «Io sto qui da 30 anni - ricorda - e mi è andata bene finora perché non mi avevano mai derubato, poi si è scatenato l'inferno. Non so cosa sia successo». Secondo Fiore Memoli, la zona del mercato di notte diventa terra di nessuno, luogo di traffici illeciti frequentato da balordi che, forse prima di recarsi dallo spacciatore di turno, tentano di racimolare qualche soldo dalla cassa dell'edicola. «Ora alla chiusura porto via tutto l'incasso, ma sinceramente sono tentato di chiudere. Non lo faccio solo perché ho ancora la responsabilità di tre figli e devo portare la zuppa in tavola. Ho scritto il cartello: se hanno bisogno di soldi meglio che me li chiedano direttamente piuttosto che rompere tutto».