Per il quinto anno consecutivo il comune di Maclodio dimentica la Liberazione. O meglio, il qui pro quo nasce da una refuso nella risposta che il sindaco Simone Zanetti ha inoltrato a un esponente della minoranza, Luca Crotti, che chiedeva di poter intervenire durante la cerimonia del 25 aprile. Il giorno della celebrazione riportato nel testo della missiva (il 27 aprile) ha mandato su tutte le furie le minoranza in consiglio comunale. Ma nel volgere di qualche ora questa incomprensione è stata chiarita: «Era una dicitura errata nella risposta, la manifestazione sarà il 25 aprile» esordisce il sindaco.