Un immane dispiego di mezzi per tre giornate di commemorazioni, dal 25 al 27 aprile, costellate di oltre ottanta eventi nel cuore dei luoghi simbolici del quartiere San Lorenzo, con protagonisti vari nomi noti di professionisti dell'antifascismo quali Ponzani per l’appunto, animatrice di vari momenti della rassegna, Corrado Augias, Emiliano Fittipaldi, Francesco Cancellato, Gianrico Carofiglio, Erri De Luca, Massimo Giannini, Francesca Mannocchi, Andrea Pennacchi, Andrea Scanzi, solo per citarne alcuni. Una sorta di La7 trasportata in città e impegnata in una panoplia d'incontri - sul Manifesto di Ventotene, per esempio - e in performance teatrali, cinematografiche e collettive di Bella Ciao, reading, lectiones, orazioni (di Augias), presentazioni di libri, maratone di letture antifasciste e così via. Il tutto per celebrare la Resistenza, la lotta partigiana, la liberazione dell'Italia, finanche con una suggestiva «pastasciuttata antifascista» (sic!). Senza contare un esercito di giovani «strilloni» che, muniti di pettorina del Comune di Roma, distribuiranno gratuitamente ai passanti le riproduzioni dei giornali usciti il 26 aprile 1945.
È già business 25 aprile. La sinistra ci ruba la festa e i partigiani si dividono
Per l’ottantesimo anniversario della Liberazione che cade il prossimo 25 aprile, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e l’assessore alla C...






