Oggi è il 2 luglio, giornata mondiale dedicata agli UFO, data convenzionalmente scelta perché sarebbe la stessa del presunto “ufocrash” di Roswell. In questi giorni, su alcuni notiziari web, è recentemente comparsa la notizia di importanti avvistamenti Uap/Ufo su alcune basi dell’aeronautica americana, come invasa da misteriosi droni che “ospitano risorse nucleari”.
La base aeronautica di Langley ha dovuto, infatti, affrontare svariati incontri con oggetti volanti non identificati, sospettati di essere controllati da una potenza straniera per scopi di intelligence, effettuata da moltitudini di oggetti comparabili agli attuali droni, sollevando preoccupazioni per le ripetute violazioni della sicurezza nei siti di difesa e nello spazio aereo statunitense.
Solo che, dopo le smentite di rito, sono arrivate alcune conferme del fenomeno: questi oggetti erano già presenti fin dagli anni Sessanta, quando la tecnologia non conosceva né avrebbe potuto consentire l’uso di velivoli simili agli attuali droni, capaci di volare silenziosamente, con capacità stealth e capacità di hovering per alcune ore, senza che si potesse riuscire ad intervenire risolutivamente. Quindi non poteva trattarsi, come affermato dal Pentagono, di missioni di intelligence rivali, ossia la potenza opposta agli Usa dell’epoca, l’Unione Sovietica.






