Visto attraverso i più importanti mass-media televisivi o della carta stampata, quello a cui stiamo assistendo ormai da mesi nei corridoi del potere politico americano e nei dibattiti pubblici sembra un film di Spielberg o una puntata di Star Trek o di Attacco al Potere. Si tratta invece della campagna per il nuovo Presidente degli Stati Uniti durante una crisi geopolitica con due grandi conflitti e che sta rasentando il rischio di una Terza Guerra Mondiale.

Al Congresso Usa intanto contro ogni logica elettorale e militare, democratici e repubblicani chiedono in modo bipartisan che il tema UAP (Unidentified Aerial Phenomenon) venga affrontato seriamente, svelando così l’importanza del più grande segreto: la presenza sul pianeta di altri e la Non Human Technology. Le varie falle sviluppatesi con fughe di notizie precise e credibili, provenienti da fonti di apparati di intelligence, sembrano confermare i luoghi comuni sugli Ufo, un argomento misterioso ed un fenomeno planetario.

Negli Stati Uniti i protagonisti sono adesso i parlamentari diventati noti come le nuove star televisive. Sul tema sono intervenuti il leader della maggioranza del Senato, Chuck Schumer, e il collega Mike Rounds, Marco Rubio, la Gillibrand, John Stewart, Tim Burchett, Robert Garcia solo per citarne alcuni, oppure il famoso avvocato del Watergate Daniel Sheehan e i giornalisti come Ross Coulthart, Tucker Carlson. Lue Elizondo, ex direttore del AATIP, e Chris Mellon, già Vice Assistente del Segretario alla Difesa per l’Intelligence, continuano ad pubblicare documenti sempre più forti: l’ultimo riguarda un caso tuttora “classificato” come recupero di un Ufo il 21 maggio del 1953 a Kingman in Arizona (11 mesi dopo il Carosello su Washington).