Roma, 10 set. (askanews) - Dopo giugno e luglio roventi, con temperature da record, anche agosto 2026 resterà negli annali come il mese più caldo mai registrato dall'inizio delle rilevazioni a livello mondiale, a pari merito con luglio 2023. Lo ha reso noto il Copernicus Climate Change Service (C3S), il servizio europeo sui cambiamenti climatici.La temperatura media globale dell'aria alla superficie è stata di 16,96 gradi Celsius, ossia 0,85 gradi sopra la media del periodo 1991-2020. Rispetto al periodo preindustriale 1850-1900, la temperatura media globale di agosto è stata superiore di 1,65 gradi. A contribuire al record sono state anche le temperature eccezionalmente elevate degli oceani. Copernicus segnala in particolare temperature marine eccezionalmente elevate nel Pacifico tropicale, dove è in corso un episodio di El Ninho destinato, secondo le previsioni, a rafforzarsi ulteriormente nei prossimi mesi. Temperature record per agosto sono state osservate anche lungo la costa atlantica europea e nel Mediterraneo occidentale, accompagnate da diffuse e ripetute ondate di calore marine, che hanno soffocato l'estate. In Francia, Italia, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Ungheria, Grecia, Romania e in gran parte dei Balcani le temperature sono state generalmente tra 3 e 5 gradi superiori alla media. A contribuire all'innalzamento delle temperature la siccità e i numerosi incendi che hanno devastato la vegetazione.A questi fenomeni si sono alternati improvvisi e brevi nubifragi che non risolvono il problema della siccità ma che devastano coltivazioni e infrastrutture.

L’analisi del Cnr certifica un primato che supera persino quello del 2003: la temperatura media nazionale ha raggiunto i 24,3 gradi. Agosto è stato il mese più afoso

Nel 2026 l'estate dei record, anche gli oceani mai così caldi. "Sempre più fenomeni estremi sia nell'atmosfera che nei mari. Gli effetti sono sempre più evident

Temperatura media 1,65°C sopra i livelli pre-industriali

Record di calore a livello globale