Nel mondo non abbiamo mai misurato tanto caldo quanto nell’agosto appena trascorso. Il mese che insieme a luglio è di norma il più torrido dell’anno, in un anno in cui di normale non è più rimasto molto, ha superato di slancio ogni record. Lo conferma – ma ce n’eravamo accorti anche a pelle – il rapporto appena pubblicato dal Servizio sui Cambiamenti Climatici di Copernicus, con la collaborazione del Centro Europeo per le Previsioni Meteo a Medio Termine (Ecmwf).

La temperatura dell’aria ha oltrepassato di 1,65 gradi il valore dell’epoca preindustriale: la media 1850-1900 presa come riferimento per misurare il cambiamento climatico. La soglia di rischio di un grado e mezzo, che veniva rispettata dal novembre 2025, è stata calpestata come mai prima di oggi.

Le anomalie di temperature da giugno ad agosto

L’elenco dei record

Il record delle temperature dell’aria di agosto – 16,96 gradi come media delle misurazioni di tutto il pianeta, più 0,85 rispetto alla media 1991-2020 – si presenta ben accompagnato. Senza precedenti sono anche le condizioni degli oceani, con il contributo di una corrente calda di El Niño più intensa del normale. La media delle misurazioni nelle acque del pianeta (esclusi i poli) ha raggiunto il record di 21,11 gradi.