Le recenti indiscrezioni giornalistiche sull’ipotetico piano “M&M’s” — una strategia basata sull’impiego massiccio di droni a basso costo guidati dall’intelligenza artificiale per destabilizzare lo spazio aereo russo e suscitare il malcontento popolare a Mosca — riportano al centro del dibattito un tema cruciale

Lo zar prova a smorzare la tensione sulla guerra, ma guai a sottovalutare le minacce di Mosca

Chi manda i droni sui paesi Nato? E la censura UE sui media russi è davvero legittima? L'analisi critica di Enrico Grazzini