Sabato in Nepal le squadre di soccorso hanno estratto vivo un operaio cinese da una galleria del bacino idroelettrico del fiume Trishuli e hanno salvato una donna intrappolata nella sua casa, dieci giorni dopo la devastante esondazione che ha travolto molti paesi della valle. Altri due operai erano stati estratti venerdì sempre dai tunnel di un impianto idroelettrico.

Bilancio vittime sempre più grave: 1.301 morti, più di 5.000 dispersi

Centinaia di altre persone che lavoravano negli impianti idroelettrici risultano ancora disperse

Sono i primi superstiti recuperati dai tunnel di sei progetti idroelettrici lungo il Trishuli

Erano rimasti intrappolati dopo l'inondazione