Il numero delle vittime sale a 1.280, oltre 5.600 i dispersi. Tra gli irreperibili figurano oltre 900 dipendenti e operai dei siti idroelettrici nepalesi

Bilancio vittime sempre più grave: 1.301 morti, più di 5.000 dispersi

Centinaia di altre persone che lavoravano negli impianti idroelettrici risultano ancora disperse

Sono i primi superstiti recuperati dai tunnel di sei progetti idroelettrici lungo il Trishuli

Erano rimasti intrappolati dopo l'inondazione