Sparatoria alle piscine di Seriate, sequestrati tra Milano e Novara cinque Ak 47 e un fucile mitragliatore con treppiede. Restano in carcere i quattro, ma per due fermi non c’è convalida.

I due marocchini erano ritenuti pericolosi perché a giugno avevano usato armi da guerra. L’interrogatorio in carcere.

Sparatoria fuori dalle piscine: fermati un ventenne e un ventiquattrenne. L’accusa: legami con la banda di spacciatori che il 21 giugno ha usato un kalashnikov e una pistola…