Alexandria Ocasio-Cortez ripudia le follie del movimento woke in vista del 2028. Ma per la candidata Usa vale la regola: mai chiedere scusa.

Ocasio-Cortez ammette gli «eccessi» del woke, ma il cambio di etichetta non basta: l’ideologia e le sue conseguenze restano.

Alexandria Ocasio-Cortez ripudia le follie del movimento woke in vista del 2028. Ma per la candidata Usa vale la regola: mai chiedere scusa.