A un mese dall’arrivo di decine di migliaia di migranti nell’exclave spagnola in Marocco, la crisi resta aperta e senza una regia accertata. Tra sospetti su Rabat, piste che portano a Usa, Israele, Russia e Algeria, disinformazione e guerra informatica, le ipotesi si moltiplicano, spesso contraddicendosi. Senza ancora prove certe

Che la condotta del premier rispetto alla questione dell'exclave sia parte di una strategia della tensione o meno, il risentimento popolare sta crescendo, tanto fra i migranti…

2 minuti per la lettura (Adnkronos) – Resta critica la situazione a Ceuta, l’exclave spagnola in Nord Africa, dove alla fine di luglio circa 80mila migranti sono arrivati dal…