La Juventus debutta con una vittoria all'Allianz Stadium, il 2-0 al Parma permette di raggiungere il Milan in vetta alla classifica in attesa delle altre. Il gol arriva da chi non ti aspetti, da un rinforzo che in realtà volto nuovo non è: Nico Gonzalez entra, inizia a calciare da tutte le posizioni e trova il jolly per sbloccare una gara complicata. Nel finale, invece, ci pensa Koopmeiners, subentrato tra i mugugni, a realizzare la rete della tranquillità. È una Juve senza Yildiz e McKennie, all'appello mancano anche l'infortunato Thuram e Zhegrova che potrebbe salutare. Nell'undici di partenza le novità sono Lucumì al fianco di Bremer e David sulla trequarti a completare il terzetto insieme a Conceicao e Boga alle spalle di Kolo Muani. Spalletti rinuncia a Cambiaso e piazza Celik a sinistra con Kalulu sull'out opposto, in mediana è confermata la coppia Locatelli-Douglas Luiz. Cuesta lancia dal primo minuto Lontani con Touré, in difesa concede l'esordio a Drobnic e in mediana si affida alla qualità di Bernabé. Il suo Parma è molto ordinato, i bianconeri provano con un giropalla a cercare spazi per colpire ma la manovra si rivela lenta e sterile. Così gli emiliani prendono coraggio e provano a farsi vedere dalle parti di Vicario, anche se il tentativo di Ordonez termina a lato. Nella seconda parte di primo tempo la Juve alza il baricentro, le occasioni migliori capitano a Conceicao che da fuori area colpisce il palo esterno e a Douglas Luiz che svetta più in alto di tutti ma non angola. La ripresa si apre senza cambi e con una buona chance per Lucumì, il quale però con il sinistro non inquadra lo specchio della porta. Spalletti cerca la scossa inserendo Alajbegovic e Nico Gonzalez per Boga e David (sommerso dai fischi), proprio l'argentino si presenta con potente mancino al volo e Corvi che si supera con un grande intervento. Il 31 bianconero è scatenato e si prende la scena: sempre con il sinistro colpisce il palo, il pallone gli ritorna e anche grazie alla deviazione di Troilo sblocca una sfida che si stava complicando. Pochi minuti dopo, invece, è Vicario a prendersi gli applausi con un grande riflesso sul colpo di testa di Romero. Kolo Muani ha una doppia occasione per raddoppiare ma prima colpisce Corvi e poi non inquadra la porta, il risultato resta in bilico e il Parma protesta per un contatto in area Alajbegovic-Keita. Cambiaso entra e si fa male, viene sostituito da Koopmeiners e l'olandese chiude i conti a due dalla fine per una vittoria che vale il primo posto a punteggio pieno dopo due giornate. Ora ci sono le battute finali dell'altra partita, quella del mercato. Il gong è fissato per martedì alle 20, Carnevali e Massara cercano gli ultimi rinforzi da consegnare a Spalletti. Uno sembrava trovato, Kessie, e invece è andato all'Atalanta: «Si pensava che ci fosse la possibilità di chiudere l'operazione, probabilmente non era così grande il suo interesse a vestire la maglia della Juve o forse del suo procuratore» il duro commento dell'ad e dg bianconero. «Manca ancora qualche giorno, ci sono tante possibilità in entrata e in uscita» ha precisato in vista del rush finale delle trattativa, con la dirigenza che deve ancora puntellare le corsie laterali, il centrocampo e l'attacco.

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Per Vicario una sola parata ma importantissima, Koopmeiners finalmente segna un gol dei suoi appena entrato

L’argentino entra dalla panchina e risolve il digiuno bianconero, poi nel finale il diagonale dell’olandese: Cuesta ko