Porte aperte alla Villa del compositore: appuntamento per il 12 settembre. La telefonata di chiarimento fra il Maestro e il ministro Giuli dopo il no iniziale.

La lettera del Maestro al Corriere: «Qualcuno ha detto no, prendiamo atto con rammarico»

Il giardino e la casa abbandonati: il Maestro voleva lanciare da qui “un atto d’amore” per il compositore e la sua musica