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Francesca Angeleri

Piacenza, giallo sul diniego della Soprintendenza. Serata confermata per il 12 settembre

Ha sollevato un caso, ieri, la lettera inviata al Corriere della Sera firmata da Cristina e Riccardo Muti: il Maestro e la moglie hanno manifestato il grande dispiacere per non poter varcare la soglia dei cancelli di Villa Verdi il prossimo 12 settembre. Per fare cosa? Per suonare in un luogo cruciale, ma purtroppo semi abbandonato, per la cultura del nostro Paese. E mentre tutto sembrava perduto, ecco che in serata è arrivato il coup de théâtre. Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha diramato un comunicato per chiarire la posizione: «L’informazione relativa al presunto diniego da parte della Soprintendenza del concerto del maestro Muti a Villa Verdi è totalmente destituita di fondamento. Qualcuno dovrà presto chiedere scusa al maestro Muti e al ministro Giuli». In una breve conversazione con Cristina Mazzavillani, la moglie di Muti, è emersa la soddisfazione della coppia: «Io sono una persona che si è messa al servizio di un progetto buono e intelligente. Ma non parlo al posto né di mio marito né del ministro che ha diramato un comunicato talmente chiaro, anche per me finalmente, che sono a posto così. Il ministro ha detto la parola definitiva». Quale? «Il concerto si farà il 12».