«May day, may day! La Guardia costiera libica ci sta sparando!». La richiesta di aiuto arriva via radio dalla Louise Michel, la nave umanitaria dell’ong legata allo street artist Banksy. Lo scontro avviene ancora una volta nel Mediterraneo centrale e coinvolge i soccorritori delle ong e i libici, riaprendo la polemica sul ruolo di Tripoli nella gestione dei migranti. L’episodio è stato ripreso dall’alto da Sea Bird, l’aeroplanino di ricognizione di un’altra ong, la tedesca Sea Watch. Il velivolo stava sorvolando un gommone con circa 40 persone, che viaggiavano senza salvagente. Due erano già finite in acqua con il rischio di affogare. Louise Michel nel frattempo arrivava per offrire aiuto ma la motovedetta libica, dopo aver intimato di allontanarsi, si è avvicinata all'ong e ha sparato due colpi d'arma da fuoco.

Un video documenta la violenta aggressione alla barca a vela Aurora di Sea Watch durante un soccorso

"Non avvicinatevi o giuro su Dio che vi spariamo”. È con queste parole che l'equipaggio di una motovedetta libica si è rivolto alla ...