Leone XIV si è soffermato a lungo sulle motivazioni che hanno portato alla revisione dei libri liturgici, ricordando che «il desiderio di una “riforma generale” non nasceva all’improvviso, ma si era manifestato nell’azione dei Papi succedutisi fin dall’inizio del XX secolo»

"La riforma liturgica promossa dal Concilio Vaticano II si pone nel solco della tradizione vivente della Chiesa. (ANSA)

Nell'udienza generale di oggi Leone XIV ha spiegato le ragioni che hanno portato alla riforma liturgica voluta dal Concilio Vaticano II. Non un'invenzione estemporanea, ma il…