Il giornalista imbarazza pure chi lo aveva difeso. «Repubblica» ironizza. Ma se si è montato la testa è colpa anche di chi l’ha santificato.

Per l’avvocato la sospensione sarebbe una censura politica. I legami con sinistra e sindacati rendono difficile la rimozione.

Il quotidiano affida al filosofo Massimo Adinolfi la demolizione del “piano mondiale” evocato dal conduttore di Report: “Quello che spiega tutto non spiega nulla”