Le rotte del Mediterraneo orientale e centrale rappresentano insieme circa il 60% degli ingressi irregolari rilevati alle frontiere esterne dell'Ue. Per il Mediterraneo centrale, la Libia resta il principale Paese di partenza. (ANSA)

Sin contar la entrada masiva de julio, los cruces ilegales hacia la península y las ciudades autónomas crecieron un 37% frente a los primeros siete meses de 2025

Gli attraversamenti irregolari delle frontiere esterne dell'Ue sono diminuiti del 37% nei primi sette mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, attestandosi a…