La cordata di acciaieri italiani guarda agli impianti di laminazione di Genova e Novi Ligure. Ma se l’area a caldo si spegne, salta l’integrazione che per sessant’anni ha tenuto insieme l’ex Ilva. Ora tocca allo stato decidere

Per rilanciare gli impianti dell'area a freddo, esclusa l'area a caldo ma solo se lo Stato offrirà garanzie legali e fondi

Con la chiusura dell'area a caldo, la promessa del “più grande siderurgico green d’Europa” è definitivamente sfumata. In Italia non ci sono capitani coraggiosi, ma politici codardi