I ribelli Houthi yemeniti, sostenuti dall'Iran, hanno diffuso domenica 9 agosto dei video che mostrerebbero il lancio di missili e droni sferrati contro il porto di al-Makha, sul Mar Rosso, nel sud-ovest del Paese, controllato dal governo riconosciuto a livello internazionale. Nell'attacco sarebbero morte almeno 7 persone, secondo quanto riferito dalle Forze di Resistenza Nazionale, una forza alleata del governo yemenita, e altre 15 sono rimaste ferite. I ribelli Houti hanno anche affermato di aver attaccato un impianto petrolifero nella vicina Arabia Saudita. Al-Makha è uno dei principali porti sotto il controllo del governo yemenita ed è stato ristrutturato per gestire il traffico marittimo che evita il porto di Hodeida, controllato dagli Houthi. Secondo fonti ufficiali di Sana'a sono stati danneggiati gravemente edifici e moli dello scalo marittimo, nonché merci e scorte alimentari.

I ribelli Houthi dello Yemen, filo-iraniani, rivendicano un attacco con droni contro una raffineria sul Mar Rosso in Arabia Saudita. Gli attacchi sono aumentati dopo la rottura…

Yahya Saree, portavoce militare degli Houthi, sostiene che le forze del movimento abbiano condotto un'operazione "su larga scala e mirata" contro le truppe nemiche saudite e i…