«Non si può giocare in punta di piedi. Quando vai su certi campi, serve una mentalità battagliera. Anche vincere dimenticando il bel gioco»

Rientrato ieri dalla sede del ritiro di Roccaraso, il lavoro in Abruzzo consegna a Massimo Rastelli una squadra ancora in costruzione, ma già riconoscibile nelle idee di gioco

«Non si può giocare in punta di piedi. Quando vai su certi campi, serve una mentalità battagliera. Anche vincere dimenticando il bel gioco»