Per moltissimi ragazzi e ragazze queer cresciuti tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila, Harry Potter è stato qualcosa di più di una saga fantasy. Nella storia del ragazzino qualunque che scopre di essere speciale e viene portato via da una famiglia che lo maltratta, molti lettori hanno riconosciuto una promessa che nella loro quotidianità non esisteva: quella di un posto magico e lontano, dove a nessuno sarebbe importato di chi amavano perché troppo impegnati a bere burrobirra e giocare a Quidditch.

Far parte di una comunità di fan vuol dire anche scegliere un’identità politica. Che si parli di J.K. Rowling o di Donald Trump

Per moltissimi ragazzi e ragazze queer cresciuti tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila, Harry Potter è stato qualcosa di più di una saga fantasy. Nella storia del…