Fermato in un casolare un tunisino irregolare. Aveva ancora il cellulare e le carte di credito della vittima . Incastrato da un’impronta sull’auto del 53enne e dalle telefonate. Giallo sul movente, si scava nella vita privata.

Svolta nelle indagini sulla morte di Luigi Esposito

Incrocio di impronte, celle telefoniche e tracciamento satellitare del ROS: i Carabinieri scovano un irregolare in un casolare abbandonato. Aveva con sé il cellulare di Esposito