I giudici hanno confermato le misure cautelari nei confronti del commando di fuoco dell’agro nolano che il 16 ottobre scorso avrebbe piazzato la bomba sotto casa del conduttore di Report. Passariello, Mutone e D’Avino rimangono detenuti a Rebibbia, Marika De Filippis ai domiciliari. Non cade l’aggravante mafiosa

Gli avvocati della difesa hanno 'chiesto l'annullamento della misura cautelare e di far cadere aggravante del metodo mafioso'

Ad oggi è ancora sconosciuto il movente dell’azione dinamitarda, ma l’unico mandante indicato dalla procura capitolina è l’amico del volto di Rai3 Valter Lavitola, per cui non è…

I giudici hanno confermato le misure cautelari nei confronti del commando di fuoco dell’agro nolano che il 16 ottobre scorso avrebbe piazzato la bomba sotto casa del conduttore di…

Il tribunale ha respinto le istanze presentate dalle difese

Il tribunale del Riesame di Roma ha confermato le 4 misure cautelari e l'aggravante del metodo mafioso per i quattro accusati di essere gli esecutori materiali dell'attentato al…

I quattro ritenuti esecutori materiali dell'agguato al conduttore di Report restano in carcere

Restano in carcere i quattro ritenuti esecutori materiali

Il Tribunale del Riesame respinge i ricorsi della difesa

Il tribunale del Riesame di Roma ha confermato gli arresti e l'aggravante del metodo mafioso per i quattro accusati dell'attentato a Ranucci.

Antonio Passariello, Pellegrino D’Avino e Saverio Mutone, ritenuti esecutori materiali dell’attentato al conduttore di Report, restano in carcere. Marika De Filippis, componente…

Restano in carcere i quattro ritenuti esecutori materiali

Resta invariato il quadro cautelare nell’inchiesta sull’attentato ai danni di Sigfrido Ranucci. Il Tribunale del Riesame di Roma ha infatti confermato gli

Restano in carcere i quattro arrestati ritenuti i presunti esecutori materiali dell'attentato dinamitardo contro il giornalista e conduttore di Re...

Confermati gli arresti e il metodo mafioso per i quattro presunti esecutori materiali dell'attentato al giornalista di Report Sigfrido Ranucci

«Che siano 10 anni o 20 anni, a me cosa cambia? Sto là, sto bello, dormo, mangio e bevo», diceva, intercettato, uno degli arrestati per l'attentato in danno del conduttore...