Sotto accusa un ventiduenne. Il contatto via social, l’incontro in periferia il 29 marzo e il raid sessuale. La Procura ha chiesto il carcere, ma il gip ha disposto l’obbligo di dimora con divieto di uscire di notte.

La vittima chiede alla figlia di chiudere lo sportello dell’auto che intralciava: da qui la reazione choc della madre

Si era finto tatuatore per attirare una 17enne e una 18enne in un casolare a Segrate, poi il coltello e gli abusi. È stato proprio un suo amico a salvare le giovani: "Lasciale…