In un Mondiale dominato dall’Europa, ha vinto la squadra più europea che c’è mettendo in campo ciò che servirebbe all’Ue: competitività, prevedibilità, organizzazione, pochi narcisismi. Appunti di puro feticismo europeista

Dal modello del Barcellona al gesto di Rodri, da Pedro Sanchez a Javier Milei, torna sul tetto del mondo l'Europa più lontana dalla deriva trumpista nel calcio

Archiviato il Mondiale, resta un nodo: il futuro passa dai giocatori, non dai soldi