L’ordinanza sindacale in vigore dal 7 luglio al 23 settembre impone alle piattaforme di consegna a domicilio di ridurre o sospendere l’assegnazione degli ordini ai ciclofattorini nella fascia 12.30-16, nei giorni in cui la mappa Worklimate di Inail-Cnr segnala per Milano un rischio «alto». Le società devono informare i rider sul livello giornaliero e garantire acqua, pause e aree ombreggiate.

Nessuna tutela per i ciclofattorini nonostante le temperature. Resta il nodo dei contratti, su cui non si trova un accordo

L’ordinanza sindacale in vigore dal 7 luglio al 23 settembre impone alle piattaforme di consegna a domicilio di ridurre o sospendere l’assegnazione degli ordini ai ciclofattorini…