La ragazza è stata individuata grazie alle indagini condotte dal Centro operativo per la sicurezza cibernetica. Il profilo emerso nel corso dei monitoraggi degli operatori di polizia su una piattaforma di instant messaging.

La giovane, residente nel Pavese, arrestata dalla polizia e portata in una comunità

La giovane condivideva con coetanei anche stranieri, sulle chat del telefonino, materiale di propaganda jihadista e video in cui veniva spiegato come costruire armi ed esplosivi…