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Adriano Agatti

L'indagine della polizia è partita dal monitoraggio dei canali jihadisti online: sequestrati dispositivi informatici e materiale di propaganda dello Stato Islamico

Sul telefono cellulare aveva i manuali per costruire una cintura esplosiva e si diceva pronta al martirio. Una ragazza di 17 anni del Pavese è stata arrestata venerdì mattina dalla Digos di Milano con l’accusa di partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo internazionale. L’arresto è stato eseguito in un piccolo centro che si trova al confine tra le province di Pavia e Lodi. L’indagine è stata coordina dal personale delle Digos di Milano e Perugia con i colleghi della polizia postale.

Nel corso di un lavoro di web monitoring nei confronti degli ambienti virtuali di matrice jihadista è uscito il nome della ragazza pavese. Su una piattaforma di istant messaging gli investigatori hanno notato un utente che utilizzava una numerazione virtuale per non essere riconosciuto.