La Cassazione lo considera tale “in presenza di determinate condizioni”

Per i giudici, anche un mazzo di fiori senza offese può integrare un atto persecutorio se inserito in una condotta reiterata di stalking

Nel caso in esame, dopo un primo invio ne era seguito un altro con un biglietto di insulti. Secondo i giudici bisogna valutare il significato del gesto, caso per caso