di TMNewsgiovedì 16 luglio 20262' di letturaRoma, 16 lug. (askanews) - Tradizione, cultura e innovazione tecnologica si sono incontrate al Campus Luiss di Viale Romania, a Roma, in occasione dell'evento "I Borghi più Belli d'Italia: una visione per il futuro dei territori", ospitato presso il The Dome 2. Durante l'iniziativa è stata presentata in anteprima nazionale la nuova Guida dell'Associazione "I Borghi più Belli d'Italia", strumento dedicato alla valorizzazione dei piccoli centri italiani e alla promozione di un turismo consapevole. Realizzata dall'Associazione, nata nel 2002 all'interno della Consulta del Turismo dell'ANCI e oggi composta da 382 Comuni selezionati secondo rigorosi criteri di qualità, la Guida racconta le eccellenze diffuse del territorio e promuove un modello di sviluppo fondato sulla tutela del patrimonio culturale, paesaggistico e identitario dei borghi."L'Italia è un Paese straordinario, ricco di unicità e di particolarità, soprattutto nelle aree interne e nei piccoli centri. Qui vivono comunità resilienti che, nonostante le difficoltà legate allo spopolamento, continuano a impegnarsi per preservare la propria identità e il proprio territorio. La sfida contro lo spopolamento passa proprio attraverso la valorizzazione e la promozione dei luoghi, delle culture, delle tradizioni e, soprattutto, delle persone che li abitano e li rendono vivi" ha dichiarato Fiorello Primi, Presidente Nazionale dell'Associazione "I Borghi più belli d'Italia".L'evento si inserisce nel più ampio dibattito sul futuro dei borghi, chiamati oggi a confrontarsi con sfide cruciali come la sostenibilità del turismo, il contrasto allo spopolamento e le opportunità offerte dalla trasformazione digitale. "L'intelligenza artificiale può rappresentare uno strumento prezioso per migliorare i servizi offerti dai borghi e supportare le scelte strategiche delle associazioni e delle amministrazioni locali. Può contribuire a orientare i flussi turistici, individuare gli interventi prioritari, suggerire quali servizi potenziare e rispondere in modo più efficace alle esigenze del territorio. Oggi, infatti, i borghi non sono solo mete di turismo internazionale, ma attraggono anche professionisti che lavorano in smart working" ha aggiunto Francesco Maria Spanò, Direttore dell'Area Culture & Identity Development della Luiss.Il confronto ha evidenziato come il futuro dei borghi passi attraverso un equilibrio tra tutela dell'identità locale e capacità di innovare."I borghi italiani rappresentano oggi un'opportunità straordinaria per diversificare l'offerta turistica del nostro Paese. Attualmente, infatti, il 90% dei turisti si concentra su appena il 5% del territorio nazionale, generando forti picchi stagionali e mettendo sotto pressione destinazioni che iniziano a risentire degli effetti dell'eccessivo afflusso di visitatori in alcuni periodi dell'anno" ha concluso Antonio Barreca, Direttore Generale di Federturismo Confindustria.

Anteprima nazionale della nuova Guida de "I Borghi più Belli d'Italia

Nel Campus di viale Romania anteprima nazionale nuova Guida 'I Borghi più Belli d'Italia'

Borghi italiani, alla Luiss il confronto sul futuro dei territori

di TMNewsgiovedì 16 luglio 20262' di letturaRoma, 16 lug. (askanews) - Tradizione, cultura e innovazione tecnologica si sono incontrate al Campus Luiss di Viale Romania, a Roma,…

Tradizione, innovazione e intelligenza artificiale si incontrano per immaginare il futuro dei borghi italiani. Al Campus Luiss di Viale Romania, a Roma, durante l'evento «I…