La maxi perizia di 838 pagine scagiona i sanitari del Cardarelli e rivela che la concentrazione del veleno non avrebbe lasciato scampo a madre e figlia

Gli esami confermano l’intossicazione da ricina, “probabilmente assunta per via orale”

La maxi perizia di 838 pagine scagiona i sanitari del Cardarelli e rivela che la concentrazione del veleno non avrebbe lasciato scampo a madre e figlia

Morte avvelenate dalla ricina a Pietracatella, i risultati dell'autopsia confermano che nessun medico avrebbe potuto salvare mamma e figlia

Giallo di Pietracatella, la perizia esclude l'errore medico: impossibile salvare mamma e figlia dalla dose letale di ricina. Dubbi su come l'hanno ingerita

Nessun antidoto, dose letale: l'autopsia conferma che Antonella e Sara non si potevano salvare. Medici verso l'archiviazione.

Hanno ingerito dosi massicce di veleno, ma forse potevano ancora essere salvate. Stiamo parlando dell’ormai telenovelica vicenda del...

L'autopsia sul duplice giallo di Pietracatella stabilisce che Antonella Di Ielsi e la figlia Sara Di Vita non avrebbero potuto essere salvate. Le conclusioni della perizia…