Il sommozzatore ha notato la sagoma durante un'immersione a Castelveccana. Il corpo è stato recuperato e ora sarà sottoposto al test del dna. L'ipotesi è che possa trattarsi del giovane ivoriano che, il 22 agosto scorso, si era buttato senza più riemergere: l'avevano cercato anche i robot

Il rinvenimento in localita Calde, dove sono intervenuti i vigili del fuoco e il nucleo sommozzatori

I vigili del fuoco hanno recuperato il corpo a 40 metri di profondità nella acque del Verbano antistanti Castelveccana, in località Caldè