CASTELVECCANA (Varese)Un corpo spunta dalle profondità del Lago Maggiore. Un sub amatoriale ha scoperto a quaranta metri di profondità un cadavere nelle acque antistanti alla località di Caldè, nel comune di Castelveccana, a una sessantina di metri dalla riva. L’uomo, dopo aver notato il cadavere sul fondale, ha immediatamente dato l’allarme, facendo scattare una complessa operazione di recupero coordinata dai soccorritori. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con un importante dispiegamento di mezzi: un’autopompa, un battello pneumatico da soccorso, il nucleo sommozzatori specializzato e l’elicottero decollato dalla base di Malpensa. Alle operazioni hanno partecipato anche i militari della Guardia Costiera. Le operazioni si sono protratte per diverse ore, anche a causa della profondità alla quale si trovava il corpo.
Nel primo pomeriggio i sommozzatori sono riusciti a riportare la salma in superficie e a trasportarla a riva, dove è stata affidata agli investigatori per i primi accertamenti. L’identità della vittima, al momento del recupero, non era ancora stata resa nota. Saranno gli esami disposti dall’autorità giudiziaria a consentire l’identificazione della persona e a chiarire da quanto tempo il corpo si trovasse nelle acque del Verbano.









