Secondo le intercettazioni della procura di Roma rivelate da ‘Il Messaggero’, Piras e Di Pasquale avrebbero versato dei soldi per “aprire le porte” della Segreteria vaticana. L’informatore sarebbe un tal “Gabriele”

E dal ministero degli Esteri di Mosca arriva un avvertimento: «Risponderemo»

L'interrogatorio di Gavino Raoul Piras e Vincenzo Di Pasquale

Secondo le intercettazioni della procura di Roma rivelate da ‘Il Messaggero’, Piras e Di Pasquale avrebbero versato dei soldi per “aprire le porte” della Segreteria vaticana.…