Il giugno 2026 è stato il più caldo mai registrato nell'Europa occidentale e il secondo più caldo a livello globale, secondo il nuovo bollettino del servizio Copernicus dell'Unione europea. Le temperature eccezionalmente elevate sono state favorite anche dal record raggiunto dalla temperatura superficiale del mare. L'ondata di calore ha stabilito nuovi primati in diversi Paesi europei e ha avuto pesanti conseguenze sulla salute, con decessi legati alle alte temperature. Gli esperti del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine hanno spiegato che i dati confermano un sistema climatico che continua ad accumulare calore. Secondo Copernicus, il cambiamento climatico sta aumentando l'intensità delle ondate di calore e i rischi per persone, ecosistemi e infrastrutture.

Tre gradi sopra la media rispetto al periodo 1991-2020: è l'anomalia certificata dal C3S nella regione occidentale del Vecchio Continente, battuto il primato di

Giugno 2026 è stato il giugno più caldo mai registrato per l'Europa occidentale e il secondo più caldo a livello globale (ANSA)