Temperature superficiali marine e terrestri mai così elevate hanno causato ondate di calore, siccità e incendi, con gravi conseguenze per salute e ambiente

Tre gradi sopra la media rispetto al periodo 1991-2020: è l'anomalia certificata dal C3S nella regione occidentale del Vecchio Continente, battuto il primato di

Giugno 2026 è stato il giugno più caldo mai registrato per l'Europa occidentale e il secondo più caldo a livello globale (ANSA)