Il pronome “lai” nasce come proposta linguistica per riferirsi all’intelligenza artificiale conversazionale senza attribuirle genere umano né ridurla a oggetto. Una riflessione sul rapporto uomo-macchina, sui cambiamenti del linguaggio e sul ruolo culturale delle nuove forme di interlocuzione digitale

L'intelligenza artificiale non si limita a sostituire mansioni: trasforma il modo in cui si apprende, si costruisce competenza e si esercita il giudizio. Le organizzazioni devono…

Gli agenti intelligenti basati su LLM stanno trasformando la ricerca sulle società artificiali. Da Smallville a Emergence World, fino agli esperimenti sul lavoro ripetitivo,…