Il senatore del Pd, duramente criticato da Linkiesta e da numerosi analisti, leader politici ed ex compagni di partito per le domande all’ambasciatore ucraino durante un’audizione della Commissione Esteri e Difesa, spiega in questa lettera che il suo sostengo al Kyjiv non è mai mancato e che le domande rivolte al diplomatico di Zelensky non esprimevano le sue posizioni politiche, ma semplice curiosità parlamentare

Nel giorno dell’ennesima strage russa a Kyjiv, l’ambasciatore ucraino è stato costretto a rispondere al Senato a una serie di banalità grilline e leghiste e alla sconcertante e…

Il modo in cui parliamo dell’Ucraina dice molto di noi, e di come ci siamo ridotti, scrive Francesco Cundari nella newsletter “La Linea”. Arriva tutte le mattine dal lunedì al…

Il senatore del Pd, duramente criticato da Linkiesta e da numerosi analisti, leader politici ed ex compagni di partito per le domande all’ambasciatore ucraino durante un’audizione…