A ovest i binari corrono; a est si arenano. La Brescia-Verona ha superato l’85% dei lavori, la Verona-Vicenza sfiora il 70%, e per fine 2026 il commissario Macello promette i primi treni alle porte del capoluogo berico. Poi la corsa si spegne: l’attraversamento di Vicenza è fermo al 23%, con orizzonte 2032, mentre l’uscita a est verso Padova resta sulla carta, priva di copertura finanziaria.

A ovest i binari corrono; a est si arenano. La Brescia-Verona ha superato l’85% dei lavori, la Verona-Vicenza sfiora il 70%, e per fine 2026 il commissario Macello promette i…

Quattro chilometri e trecento metri. Tanto misura il tratto di frazioni vicentine su cui si è arenata, nell’ultima settimana, l’intera partita dell’alta velocità in Veneto

Non è solo la TAV a segnare il passo. Il Rapporto 2025 dell’Osservatorio Territoriale Infrastrutture del sistema confindustriale, che monitora 84 grandi opere del Nord, fotografa…