Ventiquattro anni è la richiesta formulata dall’accusa alla Corte d’Assise presieduta da Donatella Nava, con generiche da ritenersi equivalenti all’aggravante.

Ventiquattro anni è la richiesta formulata dall’accusa alla Corte d’Assise presieduta da Donatella Nava, con generiche da ritenersi equivalenti all’aggravante.

Contestati i futili motivi all’imputato Jacopo De Simone, che sostenne di aver agito per legittima difesa. Ma il rappresentante dell’accusa non è d’accordo (pur riconoscendo le…