mercoledì 1 luglio 20262' di letturaI finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Trieste, unitamente al personale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nell'ambito del dispositivo permanente di vigilanza doganale e di contrasto ai traffici illeciti, hanno portato a termine un rilevante sequestro di denaro e documenti falsificati destinati a essere introdotti nel territorio europeo dalla Turchia. L'attività ispettiva, scaturita da mirate attività di analisi sui flussi merceologici in ingresso nell'area portuale giuliana tramite sistema Ro-Ro, ha consentito di individuare un tir proveniente dal porto turco di Akçansa/Gemlik, diretto ad Amburgo.

Sequestro di soldi falsi al porto di Trieste: la Guardia di Finanza scopre 1,1 milioni di euro contraffatti e documenti falsi in un tir

TRIESTE - Migliaia di documenti falsi, sia cartacei che digitali, oltre a un milione di euro altrettanto falsi: è ciò che la guardia di finanza, con l’Agenzia delle Dogane e...