Israele (Internazionale) Pollice all’ingiù per Joseph Aoun e Nawaf Salam, rispettivamente presidente e primo ministro del Libano: sintetizza così quello che pensa dei due Ahmad B., un giovane che lavora in un minimarket a Burj el-Brajneh, nel cuore della Dahieh, la periferia sud di Beirut fortemente colpita in questi due anni e mezzo di guerra in Libano.

L'esercito interviene e contiene le proteste. Nuovi raid su Nabatiye (ANSA)

Israele (Internazionale) Chissà, seduto ieri sul divano di casa, Benyamin Netanyahu potrebbe aver pensato che, per una volta, è d'accordo con Naim Qassem. Secondo il leader di…